4.10.13

Nella pancia della balena

Vi va di fare un giro nella sala macchine dell'astronave?
Di vedere com'è fatto il cuore del colore di Orfani?

Ecco: Il colore di Orfani è questo.




E questa è la Plancia di comando. Assomiglia alle console degli studi di registrazione: puoi regolare l'emissione di colore su ogni zona del foglio.




La sfida, nel caso di Orfani, è riuscire a rendere la brillantezza dei toni su una carta che è pensata per il bianco e nero: la Uso 2 svedese che rende gli albi Bonelli così particolari. Se prendete un qualsivoglia albo noterete che la carta non fa riflessi, non "soffre" tempo e umidità, non perde spessore e difficilmente si scolla. Una macchina da guerra, insomma. Il problema è che... non è proprio adattissima al colore, diciamo. 
No, proprio no. 


Rotoli di Uso 2 svedese

Ci siamo armati di pazienza e con i coloristi abbiamo studiato un colore adatto.  
Le prime prove non ci hanno confortato. Questa è una prova-stampa dell'anno scorso:

File originale

Prima resa di stampa  

Se ci fate caso, tutti i dettagli della foresta sono andati persi. 
Sempre con pazienza (dei coloristi, soprattutto), abbiamo isolato i colori "pericolosi" e trovato il sistema per renderli. 
Per dirla in maniera semplice e brutale, se vuoi un porpora devi colorare di viola. Per ottenere un blu oltremare, devi usare un celeste e così via. 

Torniamo a noi: 
Il numero Zero è venuto (tecnicamente) uno spettacolo, ma con il numero 1 siamo convinti di poter fare meglio.






Il Cimitero delle Prove Scartate


Sopra: il numero Zero.
Sotto: il numero 1

I neri sono ancora più pieni, i rossi più brillanti.
Ci siamo. 
Non vedo l'ora che arrivi il 16 ottobre!



8 commenti:

lord_kelvin ha detto...

Veramente un gran lavoro.
Sono un affezionato della Bonelli e vedere quanto state facendo per darle nuova spinta e nuova energia mi rende veramente molto curioso!!
Voglio vedere la bibbia di Orfani pubblicata!!
(Sono un ver fan dell'idea della bibbia per un buon prodotto... ed è una cosa di cui ho sempre sentito la mancanza in Nathan Never)

Alessio Avallone ha detto...

Madonna, che spettacolo!

Emi ha detto...

Grazie!
In realtà anche Nathan Never ha una Bibbia, e per quei tempi all'avanguardia. Non dimentichiamoci che il primo numero di Nathan è del 1991!

lord_kelvin ha detto...

Caro Emiliano,
mi fa piacere sapere che Nathan avesse inizialmente un concetto di bibbia, però purtroppo ho visto che col tempo questo approccio si è gradualmente perso.
Ritengo NN un gran prodotto, con un lavoro di sceneggiatura veramente ben fatto e moderno. Una maggior cura nei dettagli e nella coerenza del mondo in cui si svolgono le vicende, farebbe da degno supporto ad una testata veramente ben fatta.
Nel lontano 1991 NN aprì una nuova via, non c'è dubbio, forse anche per lui è arrivato il momento di essere rivisto alla luce di quello che state facendo con Orfani.

In ogni caso in bocca al lupo!!

E spero di vedervi a Lucca :)

Tyl3rD ha detto...

Complimenti...gran post!!!

Di certo da un bel +1 all'Hype
:-)

Michele Moratti ha detto...

che bello questo "dietro le quinte"!

Claudio Tamanini ha detto...

Quanto lavoro dietro un "semplice" (come dicono alcuni) fumetto!

E c'è ancora chi crede che i prezzi siano alti..

Mah

Incrociamo le dita e in bocca al lupo!

-6gg :D

LUIGI BICCO ha detto...

Lavorone.
Interessante, la questione della carta.
Complimenti, Emiliano.